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Napoli – La portavoce nazionale del movimento 6000 Sardine, Jasmine Cristallo, incontra gli operai Whirlpool di Napoli. Ancora in presidio nello stabilimento di via Argine a Ponticelli.

Ero a Napoli – spiega Cristallo – è non potevo tornare in Calabria senza passare dagli amici della Whirlpool”. Una visita “in amicizia” quella della 38enne calabrese che unisce storie ed istanze di un Sud che continua a resistere.

Sullo sfondo delle 6000 Sardine, da sempre vicine alla vertenza Whirlpool, le peripezie e le lotte di un Mezzogiorno che non si arrende. Che qui in Campania è rappresentato in maniera egregia dagli operi di Napoli Est che da oltre 18 mesi portano avanti la battaglia del diritto al lavoro.

Qui c’è l’Italia che resiste” è il grido che oggi ripetono prepotentemente i lavoratori alla portavoce delle Sardine. “Quest’azienda non può distruggere la memoria di un popolo – spiega l’operaio Francesco Petricciuolo -. Da qui parte la nostra resistenza. In questo sito deve ripartire Napoli, il Sud. Il Mezzogiorno deve rinascere da questo sito. Siamo un popolo con dei valori, crediamo in questo Stato che deve tutelarci. Questo presidio è una speranza per l’Italia, questa è l’Italia che resiste”.

“Oggi c’è un ponte che collega Napoli con la Calabria e la Calabria con Napoli – chiarisce l’operaio Vincenzo Accurso -. Una terra vicina che da sempre è per noi una terra di vacanza. In questo momento stiamo ascoltando, da chi la Calabria la vive 12 mesi all’anno, e campiamo quanto siano simili le problematiche di questo Sud che deve risorgere. Tutti abbiamo diritto alla felicità e le nostre lotte son per questo. E’ la base della democrazia si sta insieme perché insieme si deve creare qualcosa“.