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Napoli – Niente di fatto dal tavolo tra Governo e azienda: il prossimo 31 ottobre lo stabilimento di via Argine chiuderà i battenti, lasciando in strada oltre 400 operai.

Questo il risultato del tavolo, in call conference, tra il ministero e l’azienda statunitense.
A confermare la cessazione dell’attività è l’amministratore delegato di Whirlpool per l’Italia, Luigi La Morgia, già responsabile di produzione proprio nello stabilimento di Napoli Est.

Questo piano industriale – racconta a margine del tavolo il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, – ha delle carenze e limitazioni eccessive rispetto all’effetto Covid e soprattutto cancella una parte importante del piano industriale“.