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Napoli – “La morte di Ylenia ha rattristato la nostra comunità che è sotto shock per quello che si presenta come un atto molto forte”. Queste le parole del sindaco di San Paolo Bel Sito (Napoli), Raffaele Barone, che ha commentato l’omicidio di Ylenia Lombardo, la 33enne originaria di Pago di Vallo di Lauro (Avellino), ritrovata semicarbonizzata ieri nel suo appartamento di via Ferdinando Scala, nella piccola cittadina del Nolano. 

Per l’omicidio della donna, che sarebbe stata prima picchiata e poi data alle fiamme, i carabinieri hanno fermato un 36enne. Da quanto si apprende per l’uomo è stato eseguito un decreto di fermo emesso dal pm della Procura di Nola. Sul posto, ieri sera, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Nola che stanno eseguendo le indagini coordinati dalla procura nolana. Gli investigatori stanno lavorando per accertare se tra la vittima e l’uomo fermato ci fossero legami di parentela.

La donna, fa sapere il sindaco, viveva a San Paolo Bel Sito da poco tempo. “Da quello che mi hanno raccontato i familiari – ha proseguito Barone – era sposata ed aveva anche una bimba, che le è stata tolta ed affidata ai nonni materni. Il marito, invece, è in carcere. Lei è stata descritta dai vicini come una persona ossequiosa e molto riservata, davvero questo omicidio ci lascia molto scossi”.