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Roma – I senatori del M5S si asterranno sulla riforma del Codice Antimafia. Ad annunciarlo nell’aula di Palazzo Madama è Enrico Cappelletti nel suo intervento in dichiarazione di voto. Al Senato l’astensione vale voto contrario. “Il M5S – ha spiegato il capogruppo pentastellato – non intende essere complice dell’ennesimo compromesso al ribasso e dell’ennesima occasione sprecata dal Pd per contrastare davvero la corruzione.

“La nostra posizione – spiega – è antitetica a quella di Forza Italia e del centrodestra perché consideriamo necessario ed urgente procedere ad una riforma che intervenga nella gestione dei beni confiscati e soprattutto perché siamo favorevoli all’estensione delle misure di prevenzione nei confronti degli indiziati di gravi reati contro la pubblica amministrazione, come corruzione o concussione. Se non fosse che tutto questo è stato minato proprio dal Pd”.