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Bologna – Avrebbe falsificato una perizia per giustificare l’erogazione di oltre 638mila euro ad un’azienda modenese nell’ambito dei contributi pubblici post Sisma 2012. E’ l’accusa che la Guardia di Finanza di Bologna, nucleo di polizia tributaria, muove ad un ingegnere bolognese denunciato per falsità materiale in atti pubblici e tentata truffa aggravata. Le indagini sono state coordinate dal Pm Simone Purgato e il contributo è stato bloccato.  

Il professionista, incaricato di istruire la pratica per il finanziamento, per evitare che l’impresa perdesse l’opportunità di beneficiare degli aiuti per ristrutturazione e acquisto di beni mobili strumentali, avrebbe modificato le attestazioni apposte sulla perizia giurata richiesta per documentare i danni provocati dal terremoto. Avrebbe anche inoltrato attraverso il portale della Regione una perizia con marche da bollo precedentemente applicate su un’altra, di cui aveva contraffatto la numerazione. L’istanza, grazie agli accertamenti della Gdf, è stata rigettata.