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Reggio Emilia – L’ossessione che la moglie potesse avere un’altra relazione l’ha portato, negli ultimi mesi, ad attaccare la donna – operaia 33enne – con offese, minacce e violenze anche davanti al figlio piccolo. Protagonista della vicenda, un operaio 40enne, arrestato ieri dai Carabinieri di San Polo d’Enza, nel Reggiano, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. I militari sono intervenuti chiamati dalla moglie dell’uomo – che, per paura, non aveva mai raccontato delle continue minacce, offese e percosse – aggredita e sbattuta fuori di casa insieme al figlio, e trovata dagli agenti con ematomi a un braccio, poi medicati in Ospedale e giudicati guaribili in sette giorni. In casa i Carabinieri hanno trovato il marito che ha sostenuto di essere certo che la moglie lo tradisse: l’uomo ha continuato a offendere la 33enne minacciandola di morte se avesse chiamato nuovamente le forze dell’ordine. Appurato come la condotta dell’uomo andasse avanti da mesi, il 40enne è stato arrestato.