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Torino – Un’assemblea affollata ha dato inizio oggi allo sciopero dei docenti del Politecnico di Torino. Ufficialmente vi aderiscono 255 professori, che hanno sottoscritto il documento di protesta, ma potrebbero essere molti più numerosi. “Agli studenti assicuriamo il recupero degli esami e delle sessioni di laurea”, precisa Carlo Ferraro, professore di Motori Termici per trazione che raccogliendo 23mila firme ha dato inizio alla mobilitazione a livello nazionale. Non chiedono solo lo sblocco degli scatti d’anzianità, ma un piano organico di assunzioni, finanziamenti alla ricerca,potenziamento del diritto allo studio. “Se nonostante tutto l’università italiana in questi anni è andata avanti tanto da essere all’ ottavo posto nelle classifiche mondiali – ha detto Ferraro – è un miracolo italiano per cui dobbiamo dire grazie al suo personale, docenti, tecnici-amministrativi. Abbiamo continuato a lavorare con correttezza. Questa è una ricchezza che il Paese non deve
perdere, invece stanno facendo di tutto per perderla”.