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“Non si rientrerà a scuola il prossimo 3 aprile 2020”. La notizia era nell’aria ma a darne conferma, tramite un’intervista a “La Vita in Diretta” su Rai 1, è stato lo stesso Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. “Sicuramente ci sarà una proroga: si andrà oltre la data del 3 aprile, l’obiettivo è garantire che gli studenti ritornino a scuola quando sarà stra-certo e stra-sicuro che possano tornare. La salute è prioritaria”.

“L’obiettivo è garantire che gli studenti ritornino a scuola quando è stra-certo e stra-sicuro che possono tornare perché la salute è prioritaria – ha aggiunto il ministro dell’Istruzione –. Non hanno alcun fondamento: significherebbe dire che il personale della scuola non sta lavorando e non è così. Se la didattica a distanza funziona come sta funzionando non c’è alcun motivo per andare a luglio o agosto: le strutture scolastiche non sono idonee tra l’altro. Si permetterà di recuperare gli apprendimenti, laddove fosse necessario. Sono decisioni che stiamo vagliando sulla base di quando e se si tornerà a scuola. Esiste l’autonomia scolastica  i docenti conoscono molto i loro studenti. Il percorso di uno studente è lungo, se parliamo dei maturandi è iniziato 5 anni fa, gli apprendimenti degli studenti i docenti sanno valutarli“.