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“Lavoro e dignità per tutti”: è quanto hanno chiesto con un flash mob che si è svolto questa mattina ad Amalfi in piazza Municipio ( ma in contemporanea anche a Sorrento in piazza Sant’Antonino) i numerosi dipendenti della filiera del turismo.

Una filiera che occupa in costiera amalfitana e sorrentina circa 13 mila persone, che sono state fermate dal coronavirus e dal crollo del comparto, senza ricevere alcuna forma di sussidio economico. La protesta assume particolare valore dopo che l’INPS ha bocciato tutte le richieste di bonus, nonostante una serie di impegni assunti da Governo e Regione Campania. 

Ad Amalfi per l’iniziativa di protesta sono giunti lavoratori e amministratori da diversi comuni della costiera, territorio nel quale l’87% dei lavoratori appartiene a questa categoria. Sono dipendenti dei bar, alberghi, stabilimenti balneari, guide turistiche come ha ricordato la Flaica Club che è tra i promotori del flash mob insieme con Filcams Cgil, tutte le sigle delle guide turistiche e accompagnatori turistici e la Cisal della provincia di Salerno. 

L’iniziativa ha avuto il cheil anche del presidente di Federalberghi Giuseppe Gagliano. Alla associazione degli albergatori viene chiesto di sostenere i lavoratori con il “Fondo di Sostegno al reddito” . Dopo l’iniziativa di oggi, per il prossimo 5 giugno i lavoratori della filiera del turismo della Campania protesteranno a Roma.