Tempo di lettura: 2 minuti

Accendere la televisione, sintonizzarsi su un canale straniero, non capire la lingua e farsi un’idea bizzarra. Fin qui ci può stare, sarà capitato più o meno a tutti noi. David Adler, economista americano, è però andato oltre. Dopo aver scelto Canale 5 beccando una delle tante repliche di “Ciao Darwin”, ha notato una donna di colore in una delle cabine del gioco finale, quello in cui chi sbaglia la risposta viene man mano sommerso dall’acqua. Apriti cielo. 

Ha preso l’Iphone e ha twittato in inglese: “Accendo la televisione italiana e trovo il canale Mediaset di Berlusconi che manda in onda uno spettacolo chiamato Ciao Darwin, in cui gli italiani applaudono uno straniero nero che annega in un serbatoio d’acqua per risposte sbagliate a domande banali. Il tutto sotto gli occhi di due uomini in giacca e una donna silenziosa in bikini”. L’accusa di razzismo non è neppure tanto velata.

Come si intende l’equivoco ha fatto in breve tempo il giro del web suscitando indignazione tra chi, soprattutto all’estero, non ha idea di quali siano i contenuti del programma condotto da Paolo Bonolis e Luca Laurenti dall’ormai lontano 1998. Uno show goliardico, dai contenuti leggeri e talvolta spinti ma mai discriminatori. E’ per questo che in difesa di uno dei cavalli di battaglia delle reti Mediaset si è schierato un plotone di fan che ha chiesto la rimozione del commento ad Adler (che non ha ancora provveduto, rispondendo tuttavia a vari utenti di scrivergli in privato, chissà perché).

La più bella replica resta quella di uno degli autori, l’apprezzato Marco Salvati, che è riuscito a utilizzare la sua sottile ironia anche in un contesto non semplice: “Ciao, sono uno degli autori del programma. E’ triste che tu (nel commentare ndr.) abbia dimenticato la parte migliore, quella in cui uccidiamo tutti i concorrenti sconfitti, senza fare distinzione tra bianchi e neri. I bambini a casa la amano”. Game, set and match. 

QUI TUTTI GLI ARTICOLI DI APE24