Tempo di lettura: 2 minuti

Salerno – Questa sera dalle ore 21 in Piazza Largo Campo – Palazzo Genovesi, nel pieno delle Luci d’Artista, si svolgerà la manifestazione di sensibilizzazione e formazione “Serata di prevenzione incidenti stradali alcol-correlati”. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della campagna di prevenzione 2017 promossa dall’Azienda Sanitaria Asl Salerno sugli screening e sugli stili di vita sani, del Distretto di Salerno. Saranno coinvolti: per l’ASL Salerno, il Distretto Sanitario con Vincenzo D’Amato; il Dipartimento di Prevenzione – Servizio Adolescenti con Rosamaria Zampetti, il Dipartimento Dipendenze Ser.D. 2 e Ser.D 1 con Antonietta Grandinetti e Ciro Arenante; la Medicina Legale di Salerno con Marina D’Aniello e l’Amministrazione Comunale di Salerno con l’assessore alle Politiche Sociali Nino Savastano e l’assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa. Inoltre sarà parte attiva della serata l’Humanitas con i volontari che illustreranno le tecniche di primo soccorso.

L’iniziativa è conforme al Programma Regionale Equità in Salute e agli atti di indirizzo nazionale in materia di sicurezza stradale – da cui scaturisce il protocollo d’intesa tra ASL e Amministrazione Comunale di Salerno – che prevede una serie di azioni finalizzate alla diffusione di informazioni corrette per una guida sicura, nonché interventi di sensibilizzazione e di formazione rivolti alla popolazione giovanile. Tali azioni contemplano interventi continui e integrati tra le agenzie e le istituzioni territoriali nei contesti educativi e del divertimento, finalizzati alla diffusione di stili di vita sani orientati alla guida sicura e per prevenire l’utilizzo di sostanze psicoattive. L’iniziativa prevede momenti di sensibilizzazione con esperti del settore, proiezioni di video e diffusione di materiale informativo. I giovani volontari avvicineranno i soggetti-target per somministrare loro un questionario conoscitivo anonimo e invitarli alla misurazione dell’alcolemia e dei tempi di reazione, effettuata da medici dell’Asl. Cercare, così, attraverso i giovani volontari un aggancio ‘tra pari’ con la popolazione che anima le calde serate della movida salernitana per informare con gli esperti Asl sui comportamenti da attivare per un rientro sicuro a casa. Questa modello d’intervento è una modalità d’azione costante e questa sinergia tra parti sociali costituisce una stabile rete sistemica operativa.