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Sono tantissimi gli investimenti che noi stiamo facendo in Campania, con gli uffici abbiamo calcolato una cifra di 800milioni di euro d’investimento che sono già attivi in Campania nel settore della cultura”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, a margine dell’evento ‘L’economia della cultura come fattore di sviluppo.
Il ministro ha ricordato che “stiamo per acquistare il Monte di Pietà di via dei Tribunali, ci sono interventi migliorativi al Mann, c’è il grande investimento a Capodimonte di 40 milioni di euro per l’efficentamento energetico a seguito del quale Capodimonte dovrebbe avere il 90 per cento di energia autoprodotta e sarà un risultato significativo dal punto di vista ecologico e culturale. Poi a Paestum c’è l’investimento nell’ex Cirio. Speriamo – ha aggiunto – che tutto questo possa generare lavoro, competenze, lavoro intellettuale e soprattutto una prospettiva per le giovani generazioni”.

Napoli e la Campania sono baciate dalla storia, ereditiamo un grande patrimonio artistico e culturale che è il frutto di tutte quelle civiltà che si sono sovrapposte. La cultura non è soltanto un grande alimento dello spirito, che ci fa stare meglio come persone, ma è anche un grande fattore di sviluppo socio economico e questo è ancora più vero in territori come i nostri”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, intervenuto al convegno ‘L’economia della cultura come fattore di sviluppo’ promosso dalla Fondazione nazionale ricerca dei commercialisti che si è svolto presso l’Albergo dei poveri a Napoli. E parlando di Palazzo Fuga, il ministro ha ricordato che “si sta aprendo il cantiere e fra poco inizieranno i veri e propri lavori e creeremo la più grande infrastruttura culturale d’Europa” e ha ribadito che al suo interno troveranno posto il raddoppio del Mann, le Scuole d’eccellenza dell’Università Federico II e una grande public library. “Tutto questo – ha concluso Sangiuliano – significa generare Pil dalla cultura”.