Tempo di lettura: 2 minuti

Il report settimanale delle Regioni a cura della Cabina di Regia evidenzia come in Italia ci sia in atto un lento e progressivo peggioramento dell’epidemia di SARS-Cov-2, sebbene con un andamento più contenuto rispetto a quello osservato in altri Paesi europei. Nel nostro Paese viene segnalato un aumento di nuovi casi segnalati per la settima settimana consecutiva.

Si evince una maggiore trasmissione in ambito domiciliare/familiare con circolazione del virus anche tra persone con età più avanzata. È infatti ancora in aumento l’età media dei casi diagnosticati (41 anni nella settimana di monitoraggio) ed il 35% dei nuovi casi diagnosticati nella settimana di monitoraggio ha un’età maggiore di 50 anni.

Anche in questa settimana di monitoraggio, inoltre, sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione da SARS-CoV-2 in tutte le Regioni. Il virus oggi circola in tutto il Paese. Dieci Regioni hanno riportato un aumento nel numero di casi diagnosticati rispetto alla settimana precedente che non può essere attribuito unicamente ad un aumento di casi importati da stato estero e/o da altra Regione. In quasi tutte le Regioni continua ad essere segnalato un numero elevato di nuovi casi e si osserva un trend sostanzialmente in aumento da diverse settimane. Nella settimana di monitoraggio sono stati riportati complessivamente 2397 focolai attivi di cui 698 nuovi.

Per quanto riguarda l’indice Rt, infine, sono sei le Regioni dove si registra un valore superiore alla soglia di 1: Calabria (1,07), Friuli Venezia Giulia (1,11), Liguria (1,32), Provincia Autonoma di Trento (1,59), Puglia (1,13) e Sicilia (1,08). In Campania l’indice Rt settimanale si assesta a quota 0,71.