Tempo di lettura: < 1 minuto

Il Premier Giuseppe Conte ha riferito oggi al Senato sulla situazione dell’epidemia da coronavirus nel nostro Paese.

No a chiusure generalizzate, scuole aperte e misure di sostegno per bar e ristoranti colpiti dalle misure del Governo per il contenimento della seconda ondata di coronavirus: questi i punti salienti dell’intervento del Presidente del Consiglio.

Rispetto alla seconda ondata Conte afferma che “la strategia non può essere la stessa della primavera: l’Italia oggi è in una situazione diversa di marzo. Allora non avevamo strumenti diagnostici, oggi siamo più pronti grazie al lavoro e al sacrificio di tutti. Ringrazio in particolare le donne e gli uomini della protezione civile e il commissario Arcuri”.

“Siamo consapevoli che ai cittadini chiediamo sacrifici”, ha aggiunto Conte. “Ancora una volta siamo costretti a compiere una sofferta operazione. I principi che muovono oggi il governo sono sempre gli stessi, quelli che ci hanno permesso di superare la situazione nel passato: massima precauzione, adeguatezza e proporzionalità”.