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Napoli – Si è concluso ieri pomeriggio in Regione Campania un incontro, sollecitato da ANCI Campania, sulla situazione connessa all’emergenza Covid-19, anche in relazione alle
recenti Ordinanze regionali .

Negli uffici della Regione al Centro Direzionale c’è stato un lungo e impegnato confronto tra il Vicepresidente della giunta regionale, Fulvio Bonavitacola, presente all’incontro su delega del Presidente De Luca, e il Presidente di Anci, Carlo Marino, accompagnato dal sindaco di Pollica e delegato Anci nell’unità di Crisi, Stefano Pisani. Presenti anche Antonio Postiglione, direttore del Sistema Sanitario regionale, il capo dell’Unità di Crisi, Italo Giulivo, e Giuseppe Carannante, direttore generale per la
Mobilità.

L’incontro è terminato, dopo alcune ore di discussione e approfondita analisi, con
risultati positivi e un rinnovato clima di collaborazione. Anci Campania ha sottoposto all’attenzione della Giunta Regionale alcune richieste emerse nel confronto intervenuto in sede associativa con molti Sindaci e riguardanti:

1) Il potenziamento delle attività di screening sanitario legato alle attività di “contact
tracing”.
2) L’implementazione ulteriore degli attuali sistemi di informatizzazione riguardanti le
comunicazioni ai Sindaci degli esiti dei tamponi, in caso di positività. In generale è stato
chiesto un miglioramento delle informazioni connesse ai soggetti in quarantena al fine
di poter dispiegare in maniera adeguata tutte le misure di contenimento.
3) Potenziare ulteriormente, oltre quello già attivato con 5 milioni di euro da parte della
Regione, il trasporto pubblico locale con nuovi servizi e convenzioni dirette al
miglioramento del TPL, potendosi utilizzare le risorse aggiuntive previste
nell’emanando Decreto di assegnazione da parte del Ministero dei trasporti ;
4)Effettuare un monitoraggio in fase applicativa delle misure contenute nelle recenti
Ordinanze della Regione per verificare le condizioni di una possibile articolazione che
tenga conto delle diverse realtà territoriali.

Nel confermare attenzione collaborativa della Regione alle richieste dell’Anci , il vice
Presidente , a sua volta , ha sollecitato l’Anci a farsi interprete nel confronti dei Comuni
su alcune esigenze d’interesse comune, riguardanti:

1) un atto di indirizzo interno di ANCI diretto a segnalare ai Sindaci l’esigenza di
applicare in maniera estesa l’attività di smart working fino al 70%, come stabilisce la
normativa, privilegiando i dipendenti che hanno figli in età scolare ;
2)L’azione di ANCI Campania per promuovere attraverso gli Ambiti Territoriali Sociali
e i Piani sociali di zona le attività anti-Covid messe in atto dalla Regione, compresa
l’individuazione di sedi destinate a residente di soggetti positivi per i quali non è
opportuno l’isolamento domiciliare presso le abitazioni del relativo nucleo familiare, da
attrezzare compatibilmente con le risorse all’uopo destinabili e disponibili ;
3)Il potenziamento dei servizi di controllo da parte delle Polizie Municipali,
compatibilmente con le forze disponibili, sia per l’osservanza delle Ordinanze di
contenimento , sia per il controllo del corretto rispetto delle prescrizioni rivolte dai
Dipartimenti di prevenzione ai soggetti in quarantena.

Alla fine dell’incontro si è convenuto di mantenere un rapporto costante, con periodici
incontri, per verificare lo stato di attuazione delle azioni di rispettiva competenza , oltre
che utile ad individuare ogni ulteriore azione che si rendesse opportuna in relazione
all’andamento epidemiologico.