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Solo per il comprensorio di Caivano, con i 4 Comuni coinvolti, abbiamo varato 2.000 voucher.
Lo facciamo come per il resto della Campania, ricordando che la Regione investe senza atti di cabaret politico, ma in maniera semplice e diretta”. Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, a margine della presentazione del fondo di 20 milioni di euro investito dalla Regione per i voucher ai ragazzi di famiglie in difficoltà.
Su Caivano, su cui De Luca ha avuto una polemica con il governo nei giorni scorsi, il presidente campano spiega anche che “presenteremo uno sportello lavoro – ha detto – della Regione nella zona Asi di Caivano nei prossimi giorni. Facciamo così anche un muro contro l’avvicinamento ai giovani della criminalità organizzata”.

A Caivano faremo anche un secondo tipo di attività più sociale, di accoglienza per i bambini”. Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca a margine della presentazione del fondo di 20 milioni di euro investiti dalla Regione per i voucher ai ragazzi di famiglie in difficoltà.
Faremo – ha spiegato De Luca – un secondo progetto di formazione professionale biennale e triennale d’intesa anche con alcune associazioni religiose che già hanno analoghe attività nel territorio del Comune di Napoli e quindi cercheremo di costruire una rete rivolte alle famiglie e ai ragazzi per la formazione del lavoro. Siamo in campo per tutto quello che è possibile e necessario fare dal nostro punto di vista, rimane ovviamente il problema dell’ordine pubblico della camorra ma non sarà mai superfluo ribadire che questo è un problema che riguarda il Ministero dell’Interno e il Governo nazionale. Cioè i carabinieri, la guardia di finanza, la polizia, la magistratura, non riguardano istituzioni territoriali. Noi intanto diamo una risposta di grande dignità di grande concretezza rispetto a qualche emergenza emerse in questi mesi”.

La Consulta ha rigettato i ricorsi di Toscana, Emilia-Romagna e Puglia sul ridimensionamento delle scuole deciso dal Governo, una decisione che sembra prefigurare anche un no per la Campania che attende il suo verdetto.
Innanzitutto – ha commentato il governatore campano Vincenzo De Luca – vediamo quale sarà la risposta sul nostro ricorso che ha anche contenuti diversi rispetto a quelli delle altre Regioni. Per quello che ci riguarda andremo avanti comunque sul piano regionale, quindi noi non tagliamo nulla e non chiuderemo nessuna scuola. Se il governo vuole andare avanti lo faccia.
Vediamo se avrà il coraggio di chiudere scuole nel momento in cui fanno le passeggiate propagandistiche a Caivano per dire che dobbiamo creare un processo di socializzazione per i ragazzi, per le giovani generazioni. Se se la sentono di fare contemporaneamente le passeggiate propagandistiche e la chiusura delle scuole lo facciamo. Noi abbiamo fatto altre scelte e non chiuderemo nulla”.