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Napoli – Consueta diretta streaming del venerdì per il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. 

Tanti i temi trattati, partendo dalla crisi governo fino ad arrivare alla distribuzione dei  vaccini e all’apertura delle scuole.

Sulla crisi di governo De Luca ha utilizzato parole forti (leggi qui) definendo sostanzialmente uno ‘spettacolo circense’ quanto accaduto al Senato. 

VACCINI: Linea dello scontro aperto con il governo quella intrapresa da De Luca sulla questioni vaccini. “Il governo ha messo in piedi un piano di distribuzione dei vaccini completamente squilibrato”, dice il Presidente della Regione. “Per farvi comprendere quanto sta accadendo vi leggo qualche dato relativo alla distribuzione dei vaccini per la prossima settimana. In Campania saranno distribuite 135mila dosi, in Emilia 183mila, nel Lazio 179mila, in Lombardia 304mila, nel Veneto 164mila. E’ evidente che non c’è nessun criterio oggettivo in questa distribuzione. La verità è che abbiamo assistito a un vero e proprio mercato nero dei vaccini e questo non è tollerabile”.

“A chi accusa di non aver accumulato scorte per la seconda dose – spiega ancora De Luca – rispondo semplicemente: cosa avremmo dovuto accumulare se non abbiamo neanche la dotazione per coprire l’essenziale? Se nelle prossime settimane non ci sarà un riequilibrio nella distribuzione chiederemo l’invalidazione del piano del governo. L’unico criterio da seguire deve essere: un vaccino per ogni cittadino. Se arriveranno le dosi per inizio febbraio dovremmo concludere la seconda dose e iniziare la vaccinazione per la popolazione residente. Il nostro obiettivo è quello di vaccinare 4milioni 600 mila cittadini. Ciò significa che entro estate dobbiamo avere a disposizione almeno 9 milioni di dosi”.

SCUOLE: “Mentre il Ministro Azzolina spiegava a tutti che le scuole andavano riaperte a partire dal 7 gennaio – esordisce De Luca – noi abbiamo una valutazione più seria: programmare la riapertura in relazione all’andamento dell’epidemia. Per questo dovevamo perciò dovevamo aspettare la fine di gennaio. E devo dire che siamo arrivati a raggiungere l’obiettivo. Dunque, dal 25 scuole riapriranno le scuole primarie con un margine di discrezionalità per le amministrazioni relativamente alle condizioni sanitarie, poi dal 1 febbraio riapriranno secondarie inferiori e superiori”. 

Infine una considerazione sulla Campania in zona gialla. Con una battuta che non nasconde l’evidente compiacimento del governatore campano, De Luca commenta così il fatto che la Campania sia zona gialla: “Siamo in zona gialla? Perché siamo tra le regioni più virtuose, eppure a sentire qualche trasmissione televisiva dovevamo essere il Bangladesh”.