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Napoli – Consueta diretta streaming del venerdì pomeriggio per il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Diversi i temi affrontati: dalla situazione epidemiologica, alle misure di carattere economico – sociale fino alla questione della futura ripartizione dei fondi europei.

“Sul fronte del contenimento dell’epidemia Covid-19 la situazione è ad oggi sotto controllo” esordisce De Luca. “Abbiamo aumentato a dismisura il numero dei tamponi effettuati, proprio per tracciare in maniera puntuale i nuovi contagi, soprattutto per ciò che concerne i contagi di ritorno. La cosa importante è che la percentuale dei tamponi positivi resti bassa. e al momento in Campania si attesta al 2,4%”. 

Poi De Luca passa ad affrontare il tema scuola. “Abbiamo prorogato l’apertura al 24 settembre – spiega il governatore – per avere il tempo di garantire condizioni di sicurezza. Entro la data di apertura degli istituti contiamo di arrivare a 100mila test seriologici su tutto il personale scolastico, docente e non docente. Da oggi partiranno i decreti per fornire a 919 istituti il contributo di 3mila euro per acquisto di termoscanner”. “Inoltre – continua ancora De Luca – abbiamo intenzione di dedicare un laboratorio regionale per l’analisi dei tamponi al mondo scolastico, in modo che un’eventuale positività possa essere accertata in 12/24 ore”.

Poi De Luca, non senza mostrare un pizzico di soddisfazione, racconta di una ritrovata credibilità della Regione Campania: “Fino a qualche anno fa quando si parlava di Napoli e della Campania si sorrideva, oggi possiamo camminare a testa alta con rinnovata credibilità in Italia e in Europa”.

“Abbiamo varato un piano socio – economico del valore di 1,7 miliardi euro e siamo stati gli unici in Italia a farlo. Ora dovremo giocare una partita fondamentale per il riparto dei miliardi che arriveranno dai fondi europei. In Campania siamo pronti a una guerra in questo senso, al Mezzogiorno d’Italia dovrà spettare almeno il 43% dei fondi complessivi”.