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Temi importanti quelli affrontati da Mario Draghi durante il question time alla Camera. Il Premier ha posto l’accento soprattutto su quelli che sono gli obiettivi a breve e lungo termine che si è prefissato di raggiungere l’attuale Governo.

Turismo – “L’obiettivo è riaprire al più presto l’Italia al turismo, nostro e straniero. Siamo all’opera per consentire di ripartire quanto prima e nella massima sicurezza. La pandemia ha avuto sugli operatori turistici effetti economici ingenti e siamo all’opera per farli ripartire quanto prima e con la massima sicurezza. Il governo sta facendo uno sforzo per il rapido completamento della campagna vaccinale. Tra fine giugno e inizio luglio avremo vaccinato con almeno una dose tutti i fragili e gli over 60″.

Matrimoni – “Saranno uno dei temi della prossima Cabina di regia, fissata per lunedì 17 maggio, per dare maggiori certezze a tutto il comparto. Voglio esprimere un pensiero per le coppie che stanno programmando il matrimonio, capisco la loro preoccupazione, un festeggiamento così importante è il desiderio di tutti. E’ fondamentale, però, avere ancora un po’ di pazienza per evitare che un’occasione di gioia si trasformi in un rischio per chi partecipa. Dobbiamo essere attenti. Il governo è vicino agli operatori del settore wedding. Nel decreto sostegni sono stati stanziati 200 milioni per l’anno in corso e un ulteriore indennizzo ci sarà nel nuovo Dl sostegni la settimana prossima“.

Migranti – “La politica per l’immigrazione del governo vuole essere equilibrata, efficace e umana. Nessuno sarà lasciato solo in acque territoriali italiane, il rispetto dei diritti umani è una componente fondamentale nella politica migratoria. E’ prioritario il contenimento della pressione migratoria nei mesi estivi con una collaborazione più intensa da parte di Libia e Tunisia nel controllo delle frontiere“.

Infortuni sul lavoro – “Dobbiamo porre un’attenzione necessaria, ancor più in una fase come in quella che ci accingiamo a vivere all’insegna di nuove aperture. Esprimo il mio cordoglio e del governo per la morte della giovane Luana D’Orazio e degli altri cinque lavoratori deceduti sul lavoro solo in una settimana. Non dobbiamo dimenticare, siamo vicini alle loro famiglie e intendiamo fare tutto il possibile. Vogliamo fare tutto il possibile per evitare il ripetersi di questi episodi, poniamo la massima attenzione ma dobbiamo fare di più sulla sicurezza sui luoghi di lavoro“.

Brevetti – “La posizione espressa da Biden si chiarirà nei prossimi giorni ma parte da una semplice considerazione: c’è uno sbilanciamento tra i finanziamenti pubblici delle grandi case farmaceutiche e i paesi più poveri al mondo. L’indirizzo Usa va condiviso ma il rischio è che la sospensione dei brevetti sia un disincentivo alla ricerca“.