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Nell’ambito delle costruzioni e delle ristrutturazioni viene spesso impiegato il calcestruzzo: si tratta di una mescola di materiali ben bilanciati fra loro al fine di ottenere un risultato compatto e durevole nel tempo. Tali materiali possono essere costituiti da calce, ghiaia e persino gesso che fungono da leganti e una parte di acqua.

A seconda delle quantità e del tipo di componenti, la mescola sarà più o meno adatta allo scopo finale, con caratteristiche fisiche e meccaniche ben delineate.

Disporre di calcestruzzo è dunque fondamentale, ma ancora più importante è che risulti sempre della consistenza adatta per essere lavorato: per ottenere risultati ottimali è allora indispensabile installare una benna miscelatrice al macchinario edile impiegato.

Peculiarità della benna miscelatrice

Agganciata a escavatori ma anche a tutti i tipi di pala meccanica a seconda dell’attacco desiderato, questo strumento è anche conosciuto col nome di benna betoniera. Grazie a un motore integrato, nelle benne miscelatrici il moto viene trasmesso a mezzo di una catena alle pale interne, che girano al fine di mescolare il calcestruzzo senza pause.

Non sono completamente chiuse e presentano una griglia anteriore attraverso la quale viene consentito il passaggio di aria, inoltre possono anche avere dei meccanismi che permettono di tagliare i sacchi contenitori.

Lo scarico dei materiali di scarto può avvenire anche tramite dei tubi idraulici e le eliche possedere spessori diversi a seconda del tipo di calcestruzzo, più fine o più grossolano, che si vuole ottenere.

Le connessioni elettriche con la macchina principale sono realizzate sempre con grande cura, specie se ci si rivolge a rivenditori specializzati nel settore che, oltretutto, impiegano materiali e lavorazioni di alta qualità, e presentano cablaggi sicuri. Laddove sia necessario acquistare una benna miscelatrice per portare a termine il proprio lavoro, sarebbe sempre opportuno ricercare ditte che offrano anche una vasta gamma di scelta.

In tal senso, bisogna sempre tenere presente la quantità di materiale che influenzerà la grandezza stessa della benna, la sua conseguente capacità e la potenza del motore rispetto alle pale integrate. Per carichi maggiori, occorre orientarsi certamente su modelli più complessi magari con doppia motorizzazione e pressioni supportate fino a 180 bar.

Preparazione della mescola

Innanzitutto devono essere selezionati con cura i materiali già citati, che verranno introdotti con la benna già montata sul macchinario corrispondente. Dopo le parti solide si procede con l’aggiunta eventuale di cemento e acqua al fine di legare le varie componenti. A quel punto è possibile avviare le pale che, con il loro continuo movimento rotatorio, non lasceranno mai depositare le parti più pesanti del calcestruzzo e otterranno una mescola sempre pronta all’uso e perfettamente miscelata. Le benne sono anche dotate di apertura sul fondo per riversare il calcestruzzo al momento di impiegarlo.

La benna miscelatrice per la lavorazione del calcestruzzo non si ferma neanche quando l’escavatore è in movimento e per questo è sempre necessario prestare la massima attenzione all’aggancio: deve essere assolutamente idoneo e, se si acquista online, sarà sufficiente consultare la scheda tecnica del prodotto al fine di non sbagliare e mettere a repentaglio la sicurezza.

Non solo ma, come già accennato, ogni macchinario ha caratteristiche differenti e occorre verificare che la portata della benna vuota così come piena di calcestruzzo possa essere correttamente sopportata dalla pala, così da evitare incidenti o pericolosi ribaltamenti, nonché l’efficienza stessa dell’intero macchinario.

Laddove vi siano dubbi, meglio affidarsi a personale esperto o al servizio clienti dedicato per spiegare le proprie, specifiche esigenze e assicurarsi davvero la benna ideale.