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Gli echi della protesta e della preoccupazione sul futuro dell’ex Ilva di Taranto hanno fermato, stamani, con un picchetto di otto ore, anche i 40 operai dell’Ilvaform. Lo stabilimento, situato nella zona industriale di Salerno produce tubi con i coils che arrivano dalla Puglia “a freddo e senza impatto ambientale” tengono a precisare gli operai di Salerno, davanti ai cancelli della fabbrica che sanno essere a rischio chiusura se Arcelor Mittal non troverà, anzi ritroverà, l’intesa sul patto per il salvataggio dell’acciaeria più importante d’Europa. L’ex Ilva che rappresenta oltre l’un per cento del Pil Italiano è il futuro e la sicurezza economica per i 40 dipendenti salernitani che producono tubi e che chiedono di scongiurare la chiusura.