Tempo di lettura: 3 minuti

I furti domestici sono un reato sempre molto temuto e analizzando le statistiche presentate dall’Istat, dunque una fonte di assoluta autorevolezza, è possibile conoscere la situazione relativa alla provincia di Napoli.

Istat mette infatti a disposizione sul proprio sito web ufficiale i dati relativi ai crimini regolarmente denunciati alle Autorità dal 2014 al 2018, e filtrando le statistiche per Napoli si può scoprire nel dettaglio la situazione di tale provincia.

Nella provincia di Napoli un trend altalenante

I trend che hanno riguardato Napoli per quel che riguarda i furti in casa non rispecchiano la situazione nazionale: mentre in tutta Italia questo reati risultano essere in calo, se pur si tratti di una diminuzione piuttosto lieve, nella provincia partenopea la situazione è altalenante.

Nei 5 anni di cui si dispongono i dati ufficiali, infatti, il trend non è stato regolare e preoccupa soprattutto l’incremento degli episodi registrato a cavallo tra il 2017 e il 2018.

Entriamo nel dettaglio di queste statistiche: nel 2014 a Napoli ci sono stati 4.131 furti domestici denunciati, cifra che l’anno successivo è cresciuta toccando quota 4.268.

Dal 2016 in poi si è verificato un calo, nello specifico nel 2016 gli episodi sono stati 4.250, nel 2017 3.507, mentre nel 2018 si è avuta di nuovo un’impennata, con il raggiungimento di quota 3.926.

La necessità di una maggiore sicurezza

Si tratta, è evidente, di cifre poco incoraggianti, sia perché si tratta di numeri oggettivamente elevati e sia perché, come visto, si è registrato un aumento nell’ultimo anno di rilevazione.

Nell’attesa che l’Istat renda note anche le statistiche riguardanti il 2019 appena conclusosi, non si può che auspicare che il numero di questi reati possa continuare a calare.

Per ridurre i furti domestici, e più in generale tutti i crimini che vengono a verificarsi a Napoli e nelle altre città italiane, è sicuramente molto importante incrementare i livelli di sicurezza in modo generale, tuttavia va sottolineato anche che i cittadini devono prestare una maggiore attenzione, magari compiendo dei piccoli investimenti in sicurezza.

Basta poco, d’altronde, per scongiurare efficacemente i furti domestici, scopriamo dunque quali sono gli aspetti destinati a influire maggiormente sull’inviolabilità del bene immobiliare.

Come rendere più sicura la propria casa

Sicuramente è importantissimo installare, presso la propria abitazione, una porta blindata che sappia offrire garanzie: questo settore si è molto evoluto negli ultimi anni e individuare una porta blindata ad un prezzo interessante, che sappia garantire alti livelli di sicurezza, non è affatto una chimera.

La medesima attenzione deve essere dedicata agli infissi: molti dei furti domestici avvengono proprio perché le abitazioni vengono violate attraverso finestre e portefinestre, dunque bisogna prendere le dovute precauzioni anche in tal senso.

In generale, è un buon consiglio quello di verificare le capacità antieffrazione dei modelli a cui ci si sta interessando, inoltre è possibile scegliere degli infissi con specifiche funzioni di sicurezza.

Le grate di sicurezza sono l’esempio più noto e sono consigliatissime soprattutto per le abitazioni situate a pian terreno, inoltre aziende specializzate come Punto Sicurezza Casa propongono vari infissi, come gli oscuranti per finestre, in delle speciali versioni blindate.

La sicurezza di una casa, ovviamente, fa rima anche con tecnologia: oggi si possono acquistare tantissimi dispositivi efficaci ad un prezzo più che accessibile.

Sono gettonatissimi i moderni sistemi antifurto domotici, i quali possono essere gestiti da un’apposita App proprio come altre tecnologie domestiche, inoltre non mancano novità suggestive come gli impianti antifurto nebbiogeni, i quali azzerano la visibilità degli ambienti rendendo impossibile il compimento del furto.