Nasce il governo giallorosso: 4 ministri campani, festa anche a Santa Lucia e in casa De Girolamo

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Sono quattro i ministri campani del neonato governo giallorosso. I primi due nomi sono una conferma. Luigi Di Maio e Sergio Costa (Ambiente). Il capo politico del Movimento Cinque Stelle, come noto, però, cambierà ‘casa’. Niente più Palazzo Chigi – non sarà vicepremier -, niente più Lavoro e Sviluppo Economico: per lui si aprono le porte della Farnesina: è ministro degli Esteri.

Grillino anche un altro campano incluso nella lista presentata pochi minuti fa al Capo dello Stato dal reincaricato premier Giuseppe Conte.  Si tratta dell’afragolese Vincenzo Spadafora. E neanche in questo caso si può parlare di sorpresa. Politicamente affine al presidente della Camera Roberto Fico, Spadafora è considerato uno dei ‘pontieri’ nella trattativa M5S-Pd. Quasi naturale, dunque, la sua promozione: da sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Pari Opportunità a ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili.

Il quarto nome, infine, è un esponente Dem: Enzo Amendola, altro napoletano, già segretario regionale del Pd e sottosegretario agli Esteri. E’ il nuovo ministro agli Affari Europei.

Per la Campania, però, i motivi di interesse non si esauriscono nelle nomine di Di Maio, Costa, Spadafora e Amendola.

Politicamente significativo, infatti, è il dato del cambio di guida al ministero della Salute. Finisce la corsa di Giulia Grillo, titolare del dicastero nel primo governo Conte. E a palazzo Santa Lucia nessuno si strapperà i capelli, considerato che esce di scena un acerrimo avversario Vincenzo De Luca. Da oggi in poi, il governatore dovrà confrontarsi con Roberto Speranza, unico ministro in quota Leu, lucano come lucane sono le origini del presidente della Regione Campania.

Infine, Francesco Boccia. Pugliese di Bisceglie, l’esponente Pd sarà titolare di un ministero senza portafoglio, quello agli Affari Regionali e alle Autonomie. Sposato con la beneventana Nunzia De Girolamo, ministro per l’Agricoltura nel governo Letta, si può dire che Boccia porta un po’ di Sannio al governo, vista anche la sua costante presenza nel territorio beneventano (da qualche anno la coppia De Girolamo – Boccia ha preso casa a San Nicola Manfredi).