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È durato tre ore l’interrogatorio di Nino Savastano che questa mattina, presso la cittadella giudiziaria accompagnato dal suo difensore, l’avvocato Cecchino Cacciatore, dalle 9,30 si è sottoposto all’interrogatorio di garanzia da parte dei pubblici ministeri Elena Cosentino e Guglielmo Valenti nell’ambito della inchiesta sulle coop sociali del Comune di Salerno.
 
Non era presente Il capo della Procura Giuseppe Borrelli.  L’ex assessore alle politiche sociali e consigliere regionale ha chiarito ogni aspetto del suo rapporto con Vittorio Zoccola, il principale riferimento nella gestione delle cooperative che si occupano in particolare della manutenzione del verde pubblico nel Comune di Salerno.
 
Savastano ha escluso ogni tipo di coinvolgimento relativo ad un possibile favoreggiamento delle stesse nei procedimenti amministrativi che lo vedevano operativo nel suo ruolo di assessore. L’avvocato Cacciatore ha  anche presentato istanza al riesame per chiedere la revoca degli arresti domiciliari ai quali l’ex assessore alle politiche sociali del Comune di Salerno è sottoposto dalla scorsa settimana, insieme al dirigente del Comune di Salerno Luca Caselli. Zoccola si trova invece in carcere.