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Pochi tamponi, molti contagiati. La Campania anche oggi si conferma la regione d’Italia con il maggior numero di nuovi positivi (544) ma con un numero di tamponi molto basso se messo in relazione alle altre regioni italiane (7.504).

Il Lazio, per fare un esempio, oggi fa registrare 357 casi su 12mila tamponi. In serata, è arrivato un comunicato stampa da Palazzo Santa Lucia: “Si è svolta in Regione”, si legge nella nota, “una riunione convocata dal Presidente Vincenzo De Luca, con i componenti dell’Unità di Crisi e i direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere di Napoli e provincia per una verifica complessiva sull’andamento del contagio. Nel corso della riunione, è stato deciso di autorizzare le strutture private ad effettuare tamponi a singoli privati cittadini, con obbligo di comunicare gli esiti, positivi e negativi, alla piattaforma sanitaria regionale”.

Che significa questo passaggio? Molto semplice: in realtà, il numero di tamponi che compare ogni giorno nel bollettino della Regione, è riferito solo ai test effettuati nelle strutture pubbliche, mentre il dato dei positivi è relativo ai test pubblici e privati. Nella realtà, infatti, i laboratori privati già da settimane effettuano tamponi a pagamento, su richiesta di aziende che vogliono controllare la situazione dei propri dipendenti.

Da oggi, come si legge nella nota, “è stato deciso di autorizzare le strutture private ad effettuare tamponi a singoli privati cittadini, con obbligo di comunicare gli esiti, positivi e negativi, alla piattaforma sanitaria regionale”.

Fino ad ora, infatti, i laboratori privati hanno trasmesso alla piattaforma sanitaria regionale solo il numero di tamponi positivi (che quindi ritroviamo nel bollettino quotidiano) ma non quelli negativi, col risultato, aritmetico, di aumentare la percentuale dei positivi rispetto ai test. Ad esempio: se oggi sono stati effettuati (per pura ipotesi) mille tamponi da laboratori privati, dei quali 100 sono risultati positivi, al totale dei tamponi della giornata andrebbero aggiunti altri 900 negativi, e il numero salirebbe da 7.504 a 8.404.
Dai prossimi giorni, quindi, anche la Regione Campania potrà comunicare il totale dei tamponi effettuati ogni giorno, sia nelle strutture pubbliche che in quelle private.