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Napoli – Una folla silente e commossa si è radunata oggi pomeriggio nella chiesta di Santa Maria delle Grazie, a Melito, in occasione della celebrazione dei funerali di Norina Matuozzo, la 33enne uccisa sabato scorso da tre colpi di pistola dal marito Salvatore Tamburrino, braccio destro dell’ex boss latitante Marco Di Lauro, arrestato proprio poche ore dopo l’assassinio della donna.

Norina Matuozzo è morta sabato mattina dopo che il marito era andato a casa della suocera per cercare un confronto con la moglie che aveva deciso di lasciarlo. Familiari e amici della donna hanno indossato tutti una maglia bianca, con il volto di Norina sorridente, e una scritta azzurra: “Giustizia”. Il parroco Italo Mastrolonardo ha usato parole cariche di dolore nel corso della propria omelia: «Chiunque oggi, se potesse parlare, esprimerebbe tutta la sua rabbia e amarezza. Questa messa vuole essere una carezza ai genitori e ai figli di Norina, che ora è in paradiso e prega affinché i suoi figli possano crescere in un contesto più sano. Abbiamo messo ai piedi della bara un cero pasquale. Preghiamo affinché il Signore possa sciogliere il nostro cuore e ci faccia comprendere che il male e la violenza non portano a nulla. Il buio c’è ed è drammatico ma Norina ora illumini noi e i suoi pargoli. Ha lasciato un traccia indelebile. Forse Dio l’ha chiamata troppo presto ma l’importante è dare qualità alla vita». Il marito, reo confessa, resta al momento nel carcere di Poggioreale. Oggi, a nemmeno una settimana di distanza, un’altra donna è stata assassinata a Napoli, nel vicino quartiere Miano.