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Napoli – Con le sue canzoni e con la sua presenza le ha illuminate in vita quelle strade, la città ora lo ringrazia accendendosi con i suoi versi. Napoli ricorda il ‘suo’ Pino Daniele, morto il 4 gennaio 2015. E lo fa con la canzone che più di tutte ha saputo raccontare il legame e l’amore struggente con la sua città. Le parole di ‘Napul’è’ sono così diventate un’opera luminosa di 120 metri: una serie di insegne luminose che, viste in prospettiva, compongono il testo della canzone nel Rione Sanità. Mille luci come i ‘mille culure’ dipinti dal brano, per dare nuova luce e vita alla città con la cultura e col ricordo.