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All’apparenza sembrava un semplice operaio, al lavoro con la sua valigetta di attrezzi. In realtà il contenitore era strumento per un altro lavoro. Quello di spaccio di droga. Un chilo la quantità di cocaina che i  carabinieri  della Tenenza di Pagani hanno rinvenuto all’interno della valigetta quando hanno fermato il finto operaio in via Taurano. L’uomo, un 65enne di Boscoreale già noto alle forze di polizia, è stato arrestato quindi in flagranza  con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

Dagli appositi accertamenti effettuati nell’immediatezza, l’arrestato è risultato beneficiario di reddito di cittadinanza per oltre 900 euro mensili, circostanza che sarà oggetto di comunicazione affinché sia determinata la sospensione. Ma non finisce qui: da apposite verifiche effettuate nell’ambito delle procedure operative interne. L’arrestato è risultato altresì positivo al covid-19 ed è stata pertanto accertata a suo carico la violazione della quarantena imposta dall’Asl competente, ragion per cui verrà ulteriormente deferito all’autorità giudiziaria anche per questo reato.

Provenienza e destinazione della cocaina sequestrata saranno oggetto di apposite indagini nel quadro della costante azione di contrasto al fenomeno del narcotraffico che, negli ultimi mesi, ha consentito alla tenenza di Pagani e al reparto territoriale di Nocera Inferiore, attraverso gli assidui servizi di controllo del territorio, l’arresto in flagranza di diverse persone e il sequestro di importanti quantitativi di droga (piantagioni e carichi confezionati per il trasporto) verosimilmente destinati ad alimentare il mercato locale.La persona arrestata, su disposizione del P.M. Di turno della procura della Repubblica di Nocera Inferiore, è stata sottoposta agli arresti domiciliari in attesa di udienza di convalida.