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Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo dovuto imparare a lavorare da remoto, un po’ perché costretti, considerate le condizioni, un po’ perché lo abbiamo scelto consapevolmente. Così, dovendosi adattare piuttosto velocemente ai nuovi ritmi, sono stati scoperti nuovi strumenti e nuove opportunità: oggi parleremo proprio di alcuni tools interessanti di cui non si può più fare a meno.

Google Hangouts Meet. Si tratta di un programma per videochiamate e videoconferenze molto utile a chi lavora a distanza e che permette di gestire riunioni virtuali fino a un massimo di 250 persone connesse in contemporanea, con la possibilità di poter mostrare in live streaming le teleconferenze fino a un massimo di 100.000 spettatori. Ma non finisce qui; i meeting effettuati con questa piattaforma possono essere archiviati comodamente su Google Drive, attraverso appositi filmati, così come accade con Zoom.

Asana. Uno dei sotfware più utili al project management per gestire task all’interno di un team di lavoro e tenere traccia di tutte le attività in corso. Si comincia con l’assegnazione di precisi compiti, per poi creare un calendario editoriale e strutturare videolezioni volte a una maggiore comprensione del progetto. Fino a 15 utenti è gratuito; qualora il numero di collaboratori fosse maggiore, sarà necessario passare alla versione Premium, che ha un costo pari a 8.33 dollari per utenti al mese.

Google Drive. È un servizio gratuito fino a 15 GB di spazio, che consente di archiviare e condividere file attraverso un account Google. I file vengono così salvati sul cloud di Google in modo da non essere persi in caso di danneggiamento del pc.

Dropbox. Altro servizio di cloud storage molto importante e intuitivo che permette di archiviare, come Google Drive, molti file. Ha una versione base gratuita con 2 GB di spazio di archiviazione e dei piani a pagamento professionali. Ci si può iscrivere gratuitamente creando un nuovo account o accedendo con quello Google.

I lavoratori devono disporre delle condizioni adatte per svolgere mansioni impegnative anche da remoto, quando non si trovano in ufficio e non possono raggiungere la sede di lavoro.

Questi software potrebbero essere la soluzione giusta.

di Giovanna Fusco