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Trascorso il periodo natalizio, da oggi partono ufficialmente i saldi invernali che ci terranno compagnia per i prossimi tre mesi; poche ore prima della vigilia dell’Epifania i negozi hanno già proposto gli sconti di cui milioni di consumatori potranno approfittare, perché no? Anche per acquistare un pensierino che potranno far trovare nella calza.

La Campania è la regione in cui i saldi dureranno di più considerato che la data del termine è prevista per il 2 aprile, mentre nelle altre parti d’Italia finiranno persino un mese prima.

Ma c’è bisogno di alcune accortezze se non si vuole incorrere nei cosiddetti “finti saldi”, ovvero prezzi gonfiati in precedenza e poi non scontati realmente. La prima cosa da notare quando si entra in un negozio è che la merce in saldo sia “separata” da quella a prezzo pieno, ovvero devono trovarsi in due zone differenti, poiché, se fossero insieme o nello stesso reparto, sarebbe più facile confondere il cliente. Un’altra cosa da osservare è il cartellino: su di esso devono trovarsi entrambi i prezzi, il vecchio e il nuovo, compresi di percentuale dello sconto applicato in modo chiaro e ben leggibile.

Ma la regola fondamentale per gli acquisti è “conservare lo scontrino”. Infatti, pochissimi sanno che la merce in saldo può e deve essere cambiata, nonostante il negoziante non è obbligato a far misurare i capi scelti. Se, invece, il cambio del prodotto acquistato non è possibile perché finito, si ha diritto alla restituzione della somma di denaro; a quel punto il commerciante potrà proporre di effettuare un buono, ma è a discapito dell’acquirente accettare o meno, l’importane è riportare il capo entro due mesi dall’acquisto.

La cosa da tenere bene in considerazione è che durante i saldi, i commercianti devono proporre quello che è rimasto invenduto in quella stessa stagione, dunque non i capi rimasti in magazzino l’anno prima. Quindi se un cliente ha già fatto un giro nello stesso negozio qualche settimana prima dell’inizio degli sconti, deve trovare gli stessi capi. Infatti, i saldi sono nati per favorire sia i commercianti, che possono disfarsi dei capi che non hanno venduto in quella stagione, sia i consumatori che hanno la possibilità di acquistare un articolo di stagione a prezzo ribassato.

Attraverso queste poche e semplici regole è possibile trovare delle vere occasioni e fare buoni affari senza incappare in confusione e cadere nelle trappole dei finti saldi.