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Dopo aver ascoltato i dirigenti scolastici, insieme all’assessore alla scuola del Comune di Salerno, Eva Avossa, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ha firmato l’ordinanza con la quale sancisce la proroga della sospensione della didattica in presenza anche per i bambini da zero a sei anni, e contrariamente a quanto previsto dall’ordinanza regionale che da domani consente nei comuni dove i sindaci non hanno firmato ordinanze contrarie la ripresa della scuola in presenza per i bimbi da zero a sei anni. Napoli in una video dichiarazione parla di una decisione difficile ma motivata anche  dalle dichiarazioni di numerosi genitori di non  sottoporre i bimbi al test del tampone.

“Non si ha, in primis, una chiarezza del corpo scolastico da mettere a disposizione, in quanto vi è personale fragile, in quarantena o indisponibile per altre motivazioni. Mi segnalano, inoltre, che molti genitori, anche in via formale, hanno comunicato la volontà di non far frequentare in presenza i propri figli in questo delicato periodo.Gli stessi, in molti casi, non hanno dato neanche il proprio consenso per far sottoporre i figli allo screening volontario.A proposito degli screening, ad oggi, non sono stati ancora comunicati gli esiti degli stessi. 

Preso atto del momento e delle criticità ravvisate, ci è parso opportuno rinviare l’apertura al 3 dicembre. Intanto chiedo, ancora una volta, la massima collaborazione da parte di tutti. Ognuno di noi deve essere responsabile per fare in modo che questa fase si concluda quanto prima. Mi rendo conto delle difficoltà che dovranno vivere le famiglie, ma è necessario uno sforzo corale da parte di tutti”.