Selfie con figlio camorrista, Lega Salerno difende Salvini

Il segretario provinciale Falcone: "fa foto con centinaia di persone sconosciute"

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Salerno – Il caso del selfie di Salvini a Scafati, portato all’attenzione della commissione antimafia, è diventato un poche ore in caso nazionale. Sull’argomento interviene il segretario provinciale viale della Lega, Mariano Falcone: “Penso che come segretario provinciale della Lega Salerno debba intervenire sul selfie che il figlio di un camorrista scafatese ha pubblicato con Matteo Salvini: premesso che Salvini come è noto al termine di ogni manifestazione fa centinaia di selfie ,e certo non si possono chiedere né documenti né certificati penali, trovo assurdo che si chiedano spiegazioni. Credo che non si possa imputare niente a Salvini, anche perché ritengo che forse conosce Scafati solo di nome e non credo conosca il camorrista di cui si parla. Detto questo ribadisco che a me la camorra fa vomitare”.