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Le sigarette elettroniche non sono tutte uguali: un modello entry level adatto a un neofita non si può considerare indicata per gli esperti svapatori. Proprio di questo abbiamo parlato con Arcangelo Bove, imprenditore dello svapo e titolare Svapo Web, che ci ha dato qualche consiglio utile per una scelta oculata. I modelli di semplice utilizzo, per esempio, al di là del tasto di accensione e spegnimento sono dotati solo della funzione di regolazione della valvola dell’aria. Justfog è il brand di riferimento in questo ambito: i dispositivi di questo produttore, infatti, si fanno apprezzare per la loro semplicità e per la loro versatilità.

FOG1 di Justfog

FOG1 di JustFog è l’e-cig all-in-one grazie a cui ci si può addentrare nell’universo dello svapo in modo semplice e soddisfacente. La maneggevolezza è il più rilevante punto di forza di questa e-cig, che va a buon diritto annoverata tra quelle meno costose. Essa si caratterizza per una forma a penna che la rende ideale per essere messa in tasca. I materiali sono robusti, ma ciò non si traduce in un peso eccessivo. La durata garantita è in media di una giornata (ovviamente dipende da quanto si svapa), tenendo conto che il serbatoio per il liquido raggiunge i 2 millilitri di capienza. La carica della batteria da 1500 mAh, a sua volta, consente di svapare per tutto il giorno senza problemi. In previsione di un acquisto, può essere utile sapere che la confezione base non comprende il cavetto di ricarica, comunque disponibile con un sovrapprezzo, ma include due resistenze: quella da 0.5 Ohm è aperta e ariosa, consigliata per cominciare con un tiro polmonare; quella da 0.8 Ohm è consigliata per gli ex fumatori, visto che è appropriata per il tiro di guancia.

EGO AIO – Edizione Anniversario di Joyetech

Nella rassegna di marchi che è utile conoscere per orientarsi nel mercato c’è anche Joyetech, produttore piuttosto attivo nel comparto entry level. Nonostante i prezzi dei suoi dispositivi siano tutto sommato bassi, infatti, si può approfittare di prodotti a dir poco ottimi, raccomandati in particolare per chi è alla ricerca di una fumata di guancia, e cioè una tipologia di tiro non troppo diversa da quella che caratterizza le sigarette classiche. La Joyetech eGo AIO, in particolare, merita di essere inclusa tra le e-cig migliori per chi sta compiendo i primi passi. La semplicità di utilizzo compensa la potenza ridotta, che si può tradurre in una certa tendenza a surriscaldarsi. Nel caso in cui ciò dovesse accadere, non c’è niente di cui preoccuparsi, ed è sufficiente aspettare una ventina di minuti tenendo il prodotto a riposo. La delicatezza delle resistenze è un altro aspetto di cui tenere conto: per questo in occasione del primo avvio bisogna inserire nella resistenza 5 gocce di liquido, per poi attendere che il cotone si impregni. Basta circa un quarto d’ora affinché ciò avvenga.

GeekVape Aegis Legend 200W TC

A differenza dei player sopra citati, Geekvape è un produttore di sigarette elettroniche innovativo e tecnologico, la sua strategia è quella di coniugare elettronica di ultima generazione con una box ottima, per poi integrare il tutto con un atomizzatore da 4 ml di qualità elevata. Aegis Legend è, non a caso, una sigaretta elettronica molto conosciuta, che permette non solo di regolare il wattaggio, ma anche di controllare la temperatura. Si tratta di una caratteristica da non sottovalutare soprattutto se si è ex fumatori, visto che in questo caso si tende a privilegiare il vapore caldo come se si trattasse di fumo di sigaretta. La tecnologia all’avanguardia del modello in questione lo rende capace di resistere alle immersioni fino a 1 metro per 30 minuti, come dimostra la certificazione IP67, merito di una progettazione accurata e dell’impiego di ben 7 materiali differenti. Se si deve riscontrare un difetto è la mancanza delle batterie 18650 comprese nella confezione, ma si tratta di una pecca che si dimentica facilmente.

Come valutare l’acquisto della migliore sigaretta elettronica

Per capire qual è l’e-cig più adatta alle proprie esigenze può essere utile conoscere da vicino la composizione di una sigaretta elettronica, le cui componenti più importanti vanno individuate nel drip tip, nell’atomizzatore e nella batteria. Quest’ultima serve a riscaldare la resistenza in modo tale che possa essere prodotto vapore. Ci sono diversi modelli che consentono di gestire il livello di intensità del tiro: a mano a mano che i watt aumentano, cresce l’intensità del gusto e, ovviamente, si riduce la durata della batteria. Se è vero che una maggiore autonomia può essere assicurata da una batteria più capiente, non va dimenticato che quasi tutti i dispositivi offrono la possibilità di ricorrere a batterie esterne con l’amperaggio che si desidera.

Il ruolo dell’atomizzatore e il drip tip

L’atomizzatore è destinato a contenere la resistenza e il liquido che deve essere aspirato. Di resistenze ce ne sono vari tipi, e quasi sempre esse contengono al proprio interno del cotone impregnato di liquido. La resistenza deve essere cambiata con una certa frequenza: nel momento in cui si consuma, infatti, dà origine a un sapore amaro. Per quel che riguarda il drip tip, invece, non è altro che il bocchino, vale a dire il punto in cui devono essere appoggiate le labbra: può essere più o meno stretto, a seconda delle preferenze. Un drip tip molto stretto, infatti, è consigliato per il tiro di guancia, simile a quello delle sigarette classiche; un bocchino largo, invece, è da privilegiare per il tiro di polmone.