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Addio ritardi, corse temporaneamente sospese o chiuse anzitempo. Tra un anno la città di Napoli avrà un servizio di trasporto pubblico “efficiente”. Lo assicura Mario Calabrese, assessore alle Infrastrutture e al Trasporto del comune di Napoli. Intervenuto ai microfoni di Radio CRC, Calabrese ricorda che da “sabato l’ANM (l’azienda comunale che si occupa del servizio, ndr) dovrebbe partire anche con i prolungamenti notturni”.

Per Calabrese questo periodo di transizione del trasporto pubblico “dobbiamo affrontarlo guardando avanti. Sono stati comprati da questa amministrazione nuovi autobus, uscendo fuori dalle difficoltà incontrate dall’azienda nel suo percorso”. Poi da gennaio 2020 entrerà in funzione il primo dei nuovi treni acquistati a San Sebastian in Spagna per rinnovare i convogli della Linea 1 della metropolitana di Napoli.

Mesi di transizione, almeno si spera, con l’auspicio di vedere un servizio di trasporto pubblico non più mediocre. Così come ribadito per anni, e per ora con scarsi risultati, dal sindaco Luigi de Magistris. Ad inizio 2019 il primo cittadino, nell’annunciare l’arrivo dei 20 convogli dalla Spagna, che verranno consegnato nel corso di tutto il 2020, assicurò che “tra un anno avremo un numero di treni tale che ci consentirà di portare la percorrenza fra i 4 e i 5 minuti. Così potremo dire non solo di avere una delle metropolitane più belle del mondo ma anche fra le più efficienti. Quando sono diventato sindaco si erano dimenticati di ipotizzare l’acquisto di nuovi treni che ha richiesto un lavoro molto faticoso”.