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Battipaglia (Sa) – Rabbia, delusione e disperazione: sono le sensazioni con le quali, all’interno dello stabilimento Treofan di Battipaglia, è stata accolta la notizia che non ci sarà il tavolo ministeriale promesso per il mese di dicembre, così come si legge dal verbale dell’ultima seduta. Sulla pagina Facebook dei dipendenti che sono in cassa integrazione e lavorano per pochissime ore al mese solo come sorveglianza del sito industriale si è scatenata la dura reazione dei lavoratori che scrivono:”Forse non è solo Jindal Films a fare l’indiano!”. 

Il 29 Ottobre, nell’ultimo tavolo ministeriale, ricordano i dipendenti dell’industria rilevata dalla multinazionale indiana e poi chiusa, il vice capo di Gabinetto del Mise aveva sottolineato l’esigenza di ricevere risposte chiare e concrete in merito alla reindustrializzazione del sito di Battipaglia. “Dove sono queste risposte?” domandano oggi i lavoratori che chiedono anche di conoscere gli esiti degli approfondimenti in merito ai finanziamenti erogati dalla Regione Puglia a  JindalFilmsEuropeBrindisi. Lo scorso 29 novembre i Lavoratori avevano anche ottenuto di incontrare il premier Giuseppe Conte in visita a Vallo della Lucania consegnandogli una lettera in cui rivendicavano le loro richieste. Oggi in calce al post in cui esprimono la loro delusione, i dipendenti Treofan elencano una lungo lista di nomi di politici dei quali si aspettavano una risposta che non è arrivata.