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Salerno – L’allenatore della Salernitana, Gian Piero Ventura, ha presentato in conferenza stampa il match che vedrà la sua squadra contrapposta all’Ascoli domani allo stadio Arechi. reduce dal ko maturato a Castellammare, i granata sono chiamati a dare risposte soprattutto sul piano realizzativo. Di seguito le dichiarazioni dell’ex commissario tecnico della Nazionale: 

Concretezza – “Sono soddisfatto di come stanno lavorando i ragazzi, ma abbiimo lasciato per strada dei punti assurdi. Questo è avvenuto più per colpa nostra che per meriti degli avversari. L’unica strada che conosciamo per migliorare è il lavoro. E’ semplicemente una constatazione, è evidente che rispetto a quanto produciamo otteniamo poco. Anche questa non è una critica, siamo consapevoli che bisogna migliorare”. 

Percorso – “Questa settimana abbiamo lavorato bene e con entusiasmo, vuol dire che abbiamo bypassato ricordi vecchi e iniziamo ad assumerci nuove responsabilità. E’ una gara importante quella di domani, ma le somme saranno tirate a marzo. I campionati si giocano a febbraio, marzo e aprile. Questa è una preparazione a quel campionato, ma non per noi, vale per tutti. Ci sono squadre che a fine girone di andata erano prime e a fine anno sono retrocesse. E’ la storia della serie B”. 

Ascoli – “E’ una squadra formata da ottimi giocatori, per fortuna mancherà Ninkovic. D Cruz è un ottimo giocatore, lo stesso vale per Scamacca. Il problema comunque non è l’Ascoli, il problema siamo noi. Vediamo se riusciamo finalmente a finalizzare le azioni che creiamo. E’ una partita importante come lo sono le altre. Sarà importante anche la gara della domenica successiva a Cittadella. Zanetti? E’ stato un mio giocatore ma per brevissimo tempo. Ha fatto il ritiro con me, è stato un grande professionista per quel periodo e lo ringrazio per i complimenti che mi ha fatto”. 

Billong – “Non so come sta. Se la domanda mi viene fatta domani sera forse riesco ad essere più preciso. Si è allenato, probabilmente avrebbe avuto bisogno di un altro po’ di tempo per recuperare ma ha tanta voglia di giocare dopo tre mesi ai limiti dell’inattività”. 

Visita Mezzaroma – “La sua visita in settimana ha fatto piacere, ai giocatori fa bene percepire la presenza della proprietà. Sul mercato sono sempre stato chiaro, se deve arrivare qualcuno è opportuno che arrivi un giocatore di qualità, che migliori l’organico. Se invece deve arrivare qualcuno di quantità non ci serve.