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Salerno – Nella mattinata odierna, ufficiali di PG della Squadra Mobile della Questura di Salerno, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta di questa Procura, nei confronti dei legali rappresentanti di società operanti nel settore del “servizio 118” ovvero dedite al trasporto e soccorso infermi in convenzione con l’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, ritenuti gravemente indiziati di reati di trasferimento fraudolento di valori (art. 512 bis cp), peculato d’uso (art. 314 cp), interruzione di pubblico servizio (art. 340 cp ), favoreggiamento personale (art. 378 cp), disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone (art. 659 cp ), emissione di fatture false per operazioni inesistenti (art. 8 D.Lgs. 74/2000). 

Il provvedimento cautelare eseguito ha riguardato i beni strumentali delle predette di associazioni di volontariato, ed in particolare 23 automezzi, di cui 20 ambulanze già utilizzate dalle associazioni per appalti/affidamenti in convenzione con l’A.S.L. di Salerno, attribuite a società e associazioni terze, ma di fatto riconducibili ad un indagato residente a Capaccio, già condannato per reati di criminalità organizzata e gravato da misura di prevenzione patrimoniale. Sono stati altresì sottoposti a sequestro una struttura balneare nonché un area e relativo immobile, già confiscati alla criminalità organizzata e dal Comune data in affidamento a persone vicine al citato soggetto condannato per reati di criminalità organizzata.

Le indagini sono state avviate a seguito dei fatti occorsi nella notte tra il 9 e il 10 giugno 2019, all’esito della elezione del Sindaco del comune di Capaccio-Paestum, allorquando furono organizzati festeggiamenti sulla pubblicata via da parte di centinaia di sostenitori del neo eletto. Nell’occasione fu predisposto un corteo per le strade del centro cittadino di Capaccio con automezzi, che seguivano un mezzo pesante con cartellonistica pubblicitaria del neo eletto Sindaco tra cui anche numerose autoambulanze con segnalatori visivi di emergenza (lampeggianti) e dispositivi sonori accesi. Alcuni astanti presenti sul luogo registrarono il corteo di veicoli che in poche ore, fece il giro del web diventando notizia di stampa di rilievo nazionale.