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Amalfi (Bn) – Passa da 20 a 29 anni la concessione, il cui valore cambia da 17 a circa 24 milioni di euro, e che include lavori di riqualificazione delle varie strutture per un importo di poco più di 3 milioni di euro. Oltre alla risistemazione e al rilancio del complesso sportivo, il bando prevede la ristrutturazione e gestione – all’interno dei tre ruderi che sorgono nell’ampia area verde del Fondo – di attività di riabilitazione, benessere, cultura, tempo libero, e servizi annessi, con relativo parcheggio. Il Comune di Amalfi prevede, sempre da bando, una propria controparte per garantire l’equilibrio economico, con la concessione all’aggiudicatario di quota parte del finanziamento Credito Sportivo di circa 200mila euro, e della ex scuola di Pastena, struttura del valore di oltre 700mila euro. Tutte le specifiche della gara a procedura aperta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sono consultabili online con accesso gratuito, illimitato e diretto sul sito internet del Comune di Amalfi e sulla piattaforma telematica utilizzata per lo svolgimento della gara, raggiungibile all’indirizzo internet: https://app.albofornitori.it/alboeproc/albo_comuneamalfi. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata per il 7 settembre 2020 alle ore 9.00.La pubblicazione dell’avviso arriva dopo il via libera formulato nelle settimane addietro dal Consiglio Comunale, che ha ratificato la riformulazione della proposta fatta dal consigliere delegato allo sport e agli impianti sportivi Francesco De Riso, che dichiara: “La riqualificazione del plesso sportivo del Fondo Fusco e di tutta l’area circostante è uno degli obiettivi primari della nostra amministrazione. Siamo consapevoli che la strada intrapresa è complessa, ma è l’unica in grado di garantire la celere realizzazione dell’opera e nel contempo una efficiente gestione della stessa nel medio lungo termine, garantendo allo stesso tempo le associazioni locali che avranno tariffe super agevolate, non modificabili unilateralmente nel tempo e che avranno la prelazione nell’utilizzo della struttura  per tutto l’anno. Siamo fiduciosi in una positiva conclusione dell’iter che rappresenterebbe la ciliegina sulla torta di un mandato in cui si è prestata molta attenzione alle strutture sportive, voglio ricordare la riqualificazione della Palestra dei Canottieri, con finanziamento Coni a fondo perduto, la riqualificazione della palestra scolastica di Piazza Spirito Santo, la prossima restituzione alla collettività del campetto del Porto e la realizzazione della palestra verde in località La Selva”.