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Battipaglia (Sa) – Inseguimento a 190 chilometri orari, nel cuore della serata di ieri e nel centro di Battipaglia.

Protagonisti due ragazzi, di 22 anni, residenti nella cittadina della piana del Sele: un benzinaio ed un volontario del 118 che, alla vista dei carabinieri,  mentre si trovavano in un auto nei pressi delle palazzine dove è situato il supermercato della Lidl, hanno pensato di fuggire ed iniziare una fuga con inseguimento da parte dei militari.

Una corsa pazza, a fari spenti incuranti di stop e limiti di velocità, che avrebbe potuto avere anche conseguenze più gravi e che ha allarmato la compagnia dei carabinieri di Battipaglia tanto da arrivare a chiedere rinforzi dai comuni vicini. Alla fine militari sono riusciti a bloccarli. A bordo dell’auto è stato ritrovato un manganello di produzione artigianale ma nessuna sostanza stupefacente.

I due non hanno dato motivazioni relative alla decisione di fuggire. Dopo aver trascorso la notte in caserma,  il giudice ha convalidato la scelta di obbligare alla firma l’autista dell’auto e rilasciare l’altro.