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di Giuseppe D’Alto

Novara – ‘Lo dite voi che avrei rischiato l’esonero in caso di ko con l’Avellino: io ho un grande rapporto con la società’. Bollini ha difeso a spada tratta il suo lavoro al termine dell’impresa di Novara. ‘Parlo quotidianamente con i dirigenti e venivamo da una serie di buoni risultati. Ricordo che con la vittoria di oggi abbiamo fatto otto risultati utili consecutivi’. L’allenatore granata sembra volersi togliere qualche sassolino dalla scarpa. ‘A me interessa mantenere determinati equilibri e non esaltarmi quando le cose vanno bene e o puntare l’indice per un risultato negativo’. Bollini ha elogiato la prova di Rossi. ‘Mi è piaciuto come tutti del resto. Ha giocato con la determinazione e la giusta cattiveria ed alla fine non ce la faceva neanche lui. Avrei dovuto sostituirlo ma avevo finito i cambi’. L’ex trainer della Primavera della Lazio ha sottolineato che la Salernitana è stata perfetta nei primi venticinque minuti. ‘Ad un certo punto abbiamo staccato la spina ed abbiamo permesso al Novara di tornare in partita’. Bollini ha elogiato la personalità che la squadra ha dimostrato nella seconda parte di gara. ‘Potevamo chiudere la partita nel primo tempo ma l’importante è che abbiamo concretizzato le occasioni avute. Sul 3 a 1 ho dovuto fare due cambi forzati ma alla fine siamo riusciti a conquistare i tre punti’. Il tecnico granata ha invitato l’ambiente a restare con i piedi per terra. ‘La vittoria di Avellino ci ha dato tanto in termine di autostima, ora ci vuole tanta umiltà’.