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Salerno – La Fp Cgil di Salerno condanna con forza quanto accaduto presso la Casa circondariale di Salerno, con l’aggressione di tre operatori della polizia penitenziaria. Siamo di fronte a una situazione di fortissima pressione incandescente, parallelamente purtroppo a quanto accade nel resto del Paese, dove negli ultimi tre anni alle circa 3500 aggressioni ai danni degli uomini e delle donne che lavorano negli istituti penitenziari, si è aggiunta in questi giorni una situazione di patologia diffusa nel Paese.
 
Non c’è sicurezza, gli organici sono carenti e in progressiva diminuzione e le strutture carcerarie sono strutturalmente inadeguate. La casa circondariale di Salerno è sotto organico e avrebbe bisogno di essere integrata almeno con 25, 30 unità. Tutti questi problemi sono aggravati dal sovraffollamento della popolazione carceraria. Ma non possiamo procrastinare oltre nell’offerta di soluzioni che devono andare nel senso di supporto a tutto il sistema.