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Cava de’ Tirreni (Sa) –  Per supportare le attività del Distretto Sanitario 63, in particolare dei medici dell’Usca (Unità Speciale di Continuità Assistenziale), l’Amministrazione Servalli si è attivata con gli Assessori Armando Lamberti (Tutela della Salute), Annetta Altobello (Servizi Sociali) e Antonella Garofalo (Polizia Locale), per risolvere le criticità relative all’esecuzione dei tamponi in modalità “drive in”, presso l’area parcheggio di viale Gramsci e per quelli domiciliari.
A seguito della riunione del Tavolo di lavoro permanente sull’emergenza sanitaria, durante la quale sono emerse una serie di disfunzioni, questa mattina, mercoledì 25 novembre, è stato posizionato un container ufficio, donato dalla ditta Ciro Lodato, per una migliore operatività delle attività dell’Usca che opera al Piazzale Gramsci e che sarà dotato anche di una copertura esterna per l’effettuazione dei tamponi, mentre la Croce Rossa Italiana di Cava de’ Tirreni ha messo a disposizione una autoambulanza per potenziare le visite e l’esecuzione dei tamponi a domicilio.
Nell’ambito della collaborazione con il Distretto sanitario territoriale – afferma l’Assessore alle Politiche per la tutela della salute, Armando Lambertici siamo attivati per affrontare le problematiche emerse nell’effettuazione dei tamponi da parte del personale dell’Asl. Ringraziamo, come Amministrazione, la disponibilità della ditta Lodato e della Croce Rossa Italiana di Cava de’ Tirreni che in questo particolare momento hanno dimostrato una grande sensibilità e generosità nel mettersi al servizio della collettività”.