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Sabato, presso la soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino, il sindaco del comune di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli. ha sottoscritto l’accordo che riconsegna alla gestione municipale, dopo nove anni, il viadotto di collegamento in località Tengana. L’accordo raggiunto con la soprintendente Francesca Casule si riferisce al viadotto tra via E. De Marinis e via Caliri, che rientra nell’opera denominata “Decongestionamento SS. 18 Tirrenia Inferiore con copertura del trincerone ferroviario – Sottovia veicolare”. Prevista la riapertura delle rampe del viadotto e l’esecuzione di opere di mitigazioni per un importo complessivo di circa 170mila euro. La settimana prossima saranno avviati i lavori di realizzazione di una rotatoria e di sistemazione viaria delle rampe ed entro l’estate si prevede l’apertura al traffico. Entro i prossimi due anni, invece, saranno posti in essere le opere previste per la mitigazione dell’impatto ambientale degli archi e del manufatto fognario.

“Ancora un momento che possiamo definire storico – afferma il Sindaco Servalli – e che, dopo circa un anno di trattative con la Soprintendenza, mette la parola fine anche a questa decennale problematica.  Un ringraziamento anche all’onorevole Tino Iannuzzi che non ha fatto mancare il proprio impegno nella interlocuzione con il ministero. Come promesso stiamo, punto per punto, mettendo ordine nei tanti nodi irrisolti della città che si trascinano da decenni”.

Servalli elenca: “In questi due anni abbiamo raggiunto risultati che possiamo definire fondamentali come la riapertura dell’ospedale che con  zero posti letto era praticamente chiuso e che oggi invece, nonostante tutte le criticità, è un punto fermo con 90 posti letto assegnati; la bonifica della discarica di Cannetiello; l’eliminazione del Consorzio dalla raccolta dei rifiuti, con la Metellia gestore unico; inoltre abbiamo riprogettato il palazzetto dello sport come palaeventi, abbatteremo l’ex palestra Parisi e al suo posto faremo una piazza”.