Tempo di lettura: 2 minuti

 “A Cava de’ Tirreni è andata in scena una democratica, legittima e pacifica protesta dei commercianti contro il nuovo lockdown annunciato dal governatore De Luca. Sono al loro fianco perché decisioni del genere, senza un adeguato supporto fiscale, rischiano di far saltare in aria l’economia locale e di impoverire drammaticamente il settore del commercio”.

Lo dichiara, in una nota, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Italo Cirielli: “I commercianti cavesi hanno pienamente ragione nel rivendicare i loro diritti, perché in otto mesi Pd e M5S non hanno fatto nulla per prevenire la nuova imminente chiusura delle attività. Adesso, alla luce dell’aumento considerevole dei casi di Covid-19, si può anche accettare un ulteriore rallentamento dell’economia. A patto, però, che le risposte dello Stato non siano quelle adottate finora, perchè in questi mesi il Governo Conte ha bruciato circa 80 miliardi di euro, mentre il governo regionale 1 miliardo di euro, ed ora a farne le spese sono i cittadini campani. Mi auguro che l’amministrazione comunale, a partire dal sindaco Vincenzo Servalli, che è dello stesso partito del governo regionale, si faccia portavoce delle richieste e delle esigenze dei commercianti cavesi, i quali vanno ascoltati ed aiutati con i fatti e non a chiacchiere” conclude Cirielli.