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Salerno – “La società che ha realizzato il Centro Commerciale la Fabbrica non solo non ha ricevuto finanziamenti pubblici ma anzi a fronte degli ingenti investimenti privati effettuati ha versato agli enti locali oneri di costruzione e di urbanizzazione per oltre 4 milioni di euro, nonostante l’area circostante versi in uno stato di degrado e non sia stata fornita nemmeno dei servizi pubblici essenziali per la realtà commerciale circostanza più volte denunciata propria autorità competenti“. È quanto comunicato oggi a in una nota a firma del legale rappresentante dell’impresa, come richiesta di rettifica rispetto alle notizie che hanno accompagnato la notizia della chiusura del Centro Commerciale La Fabbrica e delle dichiarazioni del sindacalista Angelo Rispoli che con un gruppo di lavoratori aveva chiesto aiuto al Prefetto di Salerno per avere risposte sul loro futuro occupazionale. “Il personale manifestante non è in forza lavoro a “La Fabbrica” ma a società estranee al gruppo societario di appartenenza, semplici appaltatrici dei servizi di guardiania e pulizia del centro commerciale”  fa sapere la nota. “Il progetto di realizzazione del centro commerciale – si legge ancora nella nota-  con riconversione delle attività produttive è stato interamente esclusivamente finanziato da risorse private erogate dalla società Meridiane e da istituti di credito per un valore complessivo di 35 milioni di euro”.