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Salerno – Annullamento della chiusura alle 23, rimuovere il divieto di vendita per asporto dopo la 21, maggiori controlli in strada dove si concentrano gli assembramenti di persone: sono alcune delle richieste avanzate nel documento presentato questa mattina durante il flash mob promosso dall’Acs, l’associazione dei Commercianti salernitani. In piazza Amendola, sotto gli uffici di Comune e Prefettura di Salerno, ha parlato alla piazza anche un infettivologo che con numeri alla mano ha dimostrato quello che la categoria dice da tempo: “Non siamo untori, non vogliamo essere considerati causa di contagio perché i rischi sono altrove”. Numerosi esercenti di locali pubblici hanno portato la loro diretta testimonianza tra gli slogan che definivano assassino il governo. Ma in generale l’iniziativa si è svolta in un clima pacifico. Alcuni rappresentanti della categoria hanno lamentato l’attesa di sussidi come la cassintegrazione e chiesto di preferire soldi liquidi al credito di imposta.