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Salerno – Il rischio della vigilia dell’odierno Consiglio comunale era tutto per la maggioranza che però sui voti si è compattata lasciando polemiche, frizioni e crepe nelle opposizioni. Da segnalare, tra i temi all’ordine del giorno, “l’accordo di programma per la localizzazione in variante urbanistica del vigente PUC della nuova sede del complesso dell’Azienda Universitaria Ospedaliera S.Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona – Scuola Medica Salernitana”, l’aggiornamento del “documento unico di programmazione (DUP) economica e finanziaria” ed il riconoscimento debiti fuori bilancio.

Al netto delle schermaglie lessicali, l’opposizione sui contenuti è apparsa sfilacciata. In pratica ogni consigliere, certamente buona fede ma fuori da una potenzialmente proficua strategia politica, ha messo sul tavolo l’argomento di cui si è proposto alfiere. La Lega poi si è astenuta su uno dei temi cruciali.  

Dante Santoro ha puntato sui disservizi del trasporto pubblico: “Il mio intervento è stato sul trasporto pubblico locale, da ‘quarto mondo’ a Salerno. Ho portato la nostra battaglia per restituire il diritto alla mobilità leso per migliaia di salernitani da anni, i diritti dei lavoratori e gli impegni che non ha mantenuto Busitalia. Dopo il Dossier Strade il nostro con il Dossier Trasporti”.

Roberto Celano, di Forza Italia, ha proposto la discussione di un altro punto: “In Consiglio comunale abbiamo presentato una mozione per chiedere al Sindaco di intervenire sul Governatore affinché deponga per un attimo la sua arroganza e sottoscriva la convenzione con l’Anpal Servizi per consentire a 471 ragazzi che hanno partecipato alla selezione di avviare la propria attività di Navigator. Non si possono far prevalere interessi di parte quando ci sono di mezzo le aspettative di centinaia di giovani. Le motivazioni addotte da De Luca sono ridicole. Da Sindaco ha precarizzato per decenni i lavoratori in città. Darò atto pubblicamente dell’atteggiamento dei colleghi consiglieri schierati contro 471 giovani: quelli di maggioranza innanzitutto che vergognosamente si sono opposti ad un Ordine del Giorno con cui si chiedeva di intervenire sul Governatore affinché sottoscrivesse la convenzione con Anpal. Seguono pedissequamente gli ordini di famiglia anche a costo di danneggiare centinaia di giovani, le cui speranze possono attendere…”.

Fuori dall’aula il forzista Gaetano Amatruda, già in contrasto con i vertici del suo stesso partito, si sofferma sul tema ospedale non senza riservare stoccate ai consiglieri azzurri ed all’ex forzista ed oggi leghista, Zitarosa: “Il Nuovo Ruggi – dice – è un regalo ai signori del cemento. In Campania le aspettative di vita sono fra le più basse in Italia, ci sono meno prestazioni per i cittadini, la specialistica ambulatoriale non è mai stata così in affanno, le prestazioni domiciliari sono ridotte al lumicino, mancano medici ed infermieri. Bisogna assumere, puntare sulle nuove tecnologie, ammodernare le attrezzature ed aumentare le prestazioni ai cittadini. Si può ristrutturare l’attuale Ruggi, potenziare il sistema di rete con Cava e San Severino, sostenere le strutture private e non sprecare risorse. Un errore l’astensione di Forza Italia e prevedibile il solito Peppe Zitarosa che snatura la posizione della Lega che sul sistema De Luca ha sempre avuto posizioni più nette. Il centrodestra si conferma complice o incapace di leggere i fatti”. Per Amatruda “più coerente e coraggiosa la posizione di Dante Santoro”.