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Nocera Inferiore (Sa) – Cresce il contagio a Nocera Inferiore, ma cresce anche la solidarietà. Mentre il sindaco Torquato conferma la positività di un vigile urbano, tra i nuovi otto casi registrati ieri, due associazioni, “Siniscalchi Attiva” e “Un arco per la vita” hanno deciso di promuovere una raccolta fondi finalizzata all’acquisto di un ventilatore polmonare.
Già effettuato con i fondi raccolti tra i soci un primo bonifico a beneficio dell’intera comunità, le associazioni hanno anche creato un gruppo WhatsApp per aiutare coloro che non sono iscritti al banco alimentare ma che versano in condizioni di assoluta emergenza anche a causa del blocco totale lavorativo. Si tratta di nuclei familiari con bambini: “molte di queste famiglie ha un orgoglio e bisogna convincerle ad accettare gli aiuti – ha spiegato Cristina Maiorino di “Un Arco per la vita” – questo il motivo per cui l’associazione ha deciso di lavorare senza chiamare in causa terzi ma semplicemente lasciando la spesa sospesa, con un codice della persona in difficoltà al supermercato cosicché la stessa possa recarsi li sapendo di poter fare la spesa liberamente comprando tutto ciò che occorre senza per forza avere contatti diretti con chi ha deciso di dare una mano”.  In questa maniera la strategia assomiglia ad un’adozione in cui però non si conosce chi ha adottato chi. Un modo semplice, sicuro, intelligente e in totale anonimato, senza mettere a rischio la salute delle persone. A questo gruppi hanno già aderito molti professionisti nocerini. Per chi vuole aggregarsi al gruppo basta lasciare un messaggio privato sulla pagina Facebook “Un arco per la vita” lasciando un numero WhatsApp e verrà aggiunto. 
Ma le buone notizie non finiscono qui perché il sindaco di Nocera Inferiore oggi ha anche annunciato che nella città alle prese con la guerra contro il coronavirus sono nati sette bimbi. Il reparto di ginecologia si trova un piano sopra a quello delle malattie infettive. Un segno, dice il primo cittadino, che la vita viene sopra la malattia.