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Padula (Sa) – “Fare futuro, antagonisti di mafia e corruzione” è il titolo del convengo che si svolgerà sabato 29 febbraio a partire dalle ore 18 presso la casa museo Joe Petrosino nel centro storico della città di Padula, nel Vallo di Diano.
Incontro inserito nel progetto “Prevenzione della corruzione – testimonianze – da Joe Petrosino ai giorni nostri”.
Ad aprire l’evento moderato dal giornalista Lorenzo Peluso, il sindaco di Padula, Paolo Imparato e l’assessore alla cultura del comune, Filomena Chiappardo. Introdurrà i lavori, il segretario generale del Comune di Padula e referente del progetto, Francesco Cardiello. Seguiranno poi, gli interventi di Libera-associazioni-nomi e numeri contro le mafie, Riccardo Christian Falcone, il presidente del Tribunale di Lagonegro, Matteo Zarrella, il sindaco di Casal di Principe e vicepresidente di Avviso Pubblico, Renato Natale, e il testimone dell’omicidio di don Peppe Diana, Augusto Di Meo.
Soddisfatta l’amministrazione comunale della città valdianese. “Con questo progetto-fanno sapere Imparato e Chiappardo-diamo inizio alla collaborazione con Avviso Pubblico. Evento – continuano – che ci onora di poter ospitare nella casa museo i testimoni autentici della lotta alla corruzione – spiegano – facendo diventare il museo uno spazio di dialogo e confronto tra coloro che oggi combattono la corruzione e l’esempio di Joe Petrosino”.