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Praiano (Sa) – La Costiera amalfitana protesta per l’interruzione della strada (unica) che rischia di affossare l’economia locale per il mese di settembre. Salvatore Gagliano, albergatore con un passato recente di sindaco di Praiano e di consigliere regionale, sbotta: “Come operatore turistico e come cittadino sono letteralmente indignato, e posso assicurare di non essere il solo, per come si sta affrontando il problema sulla ss163 Amalfitana dopo l’incendio iniziato nel pomeriggio di sabato 29 agosto fra Positano e Praiano e conclusosi con la chiusura totale della strada. Non entro nel merito dei tempi con i quali si è intervenuti ma l’assurdo è che per situazioni simili, sia lungo la SS163 amalfitana che nella Penisola Sorrentina, non ci si è regolati in maniera analoga. Qui è stata chiusa la strada da ambedue i sensi di marcia a distanza di circa 300 metri fra le due interruzioni nel territorio di Praiano, bloccando di fatto la libera percorrenza della ss163 Amalfitana ai turisti, ai lavoratori pendolari ed ai tantissimi fornitori. Ci si chiede: ma forse non sarebbe stato meglio porre dei semafori e consentire un senso unico alternato? Tale iniziativa è stata già assunta in tanti altri posti, perché non si sono regolati allo stesso modo anche qui a Praiano? L’intera Costiera oltre ad aver subito le notevoli conseguenze del Covid19 ora si trova a combattere anche contro la chiusura della strada che penalizza tutte le attività turistiche ed i tantissimi lavoratori pendolari”.

Gagliano conclude: “Mi auguro che il Signor Prefetto Francesco Russo, il Governatore Vincenzo De Luca, i Responsabili dell’ANAS affrontino con determinazione questo problema, dando la possibilità a chi opera nel turismo di poter continuare le proprie attività evitando così chiusure anticipate che penalizzerebbero l’elevata mano d’opera locale e favorendo una certa mancanza di occupazione. Naturalmente il tutto andrebbe affrontato con l’intento di garantire la massima sicurezza a coloro che percorrono i 300 metri interessati. Basterebbe organizzare un senso unico alternato transennando la viabilità lato montagna e consentendo il passaggio lato mare, interventi che di certo eviterebbero la chiusura della strada”. (Immagine di repertorio).